Ieri il Consiglio dei Ministri si è riunito ed ha approvato l’atteso Decreto-Legge, denominato Decreto “Sostegni-Bische entrerà in vigore dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale per poi essere presentato alle Camere per la conversione in Legge.

Il provvedimento, con uno stanziamento di circa 40 miliardi di Euro, introduce una serie di interessanti misure a sostegno in particolare delle imprese, dei giovani e delle famiglie.
Per una sintesi delle principali novità Vedi il comunicato stampa: https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-die-ministri-n-20/16913.

Sono tre, le misure più rilevanti per la nostra categoria e per la nostra attività, che dovranno comunque essere confermate nel testo in corso di pubblicazione, e su cui la nostra Federazione ha, in particolar modo, lavorato, ovvero:

  1. nuova tornata di contributi a fondo perduto per le partite IVA e nuovi aiuti economici alle imprese con fatturato fino a 10 milioni di euro con esborso che avverrà in due tempi: un primo esborso automatico, sulla base dei parametri stabiliti in precedenza (chi ha subito un calo medio mensile di fatturato o corrispettivi pari almeno al 30 per cento nell’intero 2020 rispetto al 2019, con la possibilità di scegliere, in alternativa, come periodo di riferimento quello compreso dal primo aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto allo stesso periodo 2019-2020) e poi, alla fine dell’anno, su richiesta delle aziende, un meccanismo perequativo che tenga conto anche dei costi fissi sostenuti dalle imprese, perciò sulla base delle perdite reali iscritte a bilancio o contabilizzate in dichiarazione dei redditi.
  2. il ritorno del bonus affitto, ovvero del credito d’imposta del 60 per cento del canone di locazione mensile a favore dei locatari, ma cedibile, previo accordo, ai locatori, per le locazioni ad uso diverso dall’abitativo per i canoni dal 01 gennaio a 31 maggio 2021. Questa è una misura fortemente voluta da Fiaip avendo presentato un emendamento in sede di Legge di Bilancio oltre ad aver inserito tale proposta all’interno del documento politico di proposta al PNRR presentato alle Commissioni dedicate l’11 febbraio e, unitamente alla Consulta, il 29 marzo.
  3. Bonus prima casa giovani under 36 (con ISEE inferiore a 40.000 euro)  per l’acquisto dell’abitazione principale, escludendo le case di lusso (A1, A8 e A9), da effettuarsi entro il 30 giugno 2022, che prevede:
  • L’innalzamento all’80% della Garanzia dello Stato relativamente ai mutui prima casa
  • L’esenzione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali sugli atti di compravendita, nuda proprietà e usufrutto
  •  La previsione di un credito d’imposta come ristoro dell’IVA da corrispondere qualora si acquista dalla società costruttrice 
  • L’esenzione dell’imposta sostitutiva del mutuo (0,25% sull’importo del mutuo prima casa), di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative.
L’obiettivo dichiarato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, e quindi dal Governo, è quello di favorire l’economia abitativa di circa 1.000.000 di giovani, per consentirgli di realizzare il proprio futuro.
 
fonte: FIAIP